Come calcolare il peso ideale: le quattro formule classiche
Per un uomo alto 175 cm, la media delle quattro formule cliniche più usate per il peso ideale dà 70,0 kg. Il calcolatore qui sotto applica Devine, Robinson, Miller e Hamwi ai tuoi dati e restituisce sia il risultato di ciascuna sia la loro media. Sotto trovi le formule, un esempio passo per passo e la tabella con i valori medi per altezza da 150 a 190 cm.
Come funzionano le quattro formule
Le quattro formule condividono la stessa struttura: un peso base fissato a 152,4 cm (5 piedi) più un incremento per ogni pollice oltre quella soglia. Il pollice in eccedenza si calcola così:
x = altezza_cm / 2,54 - 60
Per 175 cm, x vale 8,9 (175 / 2,54 - 60 = 8,8976). Ogni formula moltiplica x per una propria pendenza e la somma a un proprio punto di partenza, diverso per uomini e donne. Sono nate tra gli anni ‘50 e ‘70 del Novecento in contesti clinici diversi: Devine per calcolare dosaggi di farmaci, Hamwi per la pratica dietologica, Robinson e Miller come revisioni successive dello stesso approccio. Per questo esistono quattro numeri e non uno solo: nessuna delle quattro è “più corretta” delle altre, sono stime a popolazione che approssimano la stessa idea con costanti leggermente diverse.
Le quattro formule, per sesso
| Formula | Uomo | Donna |
|---|---|---|
| Devine | 50 + 2,3x | 45,5 + 2,3x |
| Robinson | 52 + 1,9x | 49 + 1,7x |
| Miller | 56,2 + 1,41x | 53,1 + 1,36x |
| Hamwi | 48 + 2,7x | 45,5 + 2,2x |
Il risultato è sempre in chilogrammi, con x calcolato come sopra. Nota che la base di partenza è più bassa per le donne in ogni formula, mentre la pendenza per pollice è simile tra i due sessi: la differenza principale sta nel punto di partenza, non nella rapidità con cui il peso stimato cresce con l’altezza.
Di queste quattro, Devine è quella ancora oggi più citata in ambito clinico, non perché sia la più precisa ma perché è quella su cui si basano molti protocolli di dosaggio farmacologico: alcuni farmaci vengono dosati sul peso ideale secondo Devine e non sul peso corporeo reale del paziente, per evitare sovradosaggi in persone con eccesso di massa grassa.
Esempio numerico: uomo di 175 cm
Prendiamo un uomo alto 175 cm e applichiamo le quattro formule in sequenza.
- Calcolo di x: 175 / 2,54 - 60 = 8,9
- Devine: 50 + 2,3 × 8,9 = 70,5 kg
- Robinson: 52 + 1,9 × 8,9 = 68,9 kg
- Miller: 56,2 + 1,41 × 8,9 = 68,7 kg
- Hamwi: 48 + 2,7 × 8,9 = 72,0 kg
- Media delle quattro: (70,5 + 68,9 + 68,7 + 72,0) / 4 = 70,0 kg
| Formula | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| Devine | 50 + 2,3 × 8,9 | 70,5 kg |
| Robinson | 52 + 1,9 × 8,9 | 68,9 kg |
| Miller | 56,2 + 1,41 × 8,9 | 68,7 kg |
| Hamwi | 48 + 2,7 × 8,9 | 72,0 kg |
| Media | (70,5+68,9+68,7+72,0)/4 | 70,0 kg (154,3 lb) |
Le quattro stime si concentrano in una fascia di appena 3,3 kg, da 68,7 a 72,0 kg. Questa vicinanza è tipica: le formule divergono di più agli estremi di altezza (molto bassa o molto alta) che nella fascia media dove cadono la maggior parte delle persone adulte.
Media per altezza: uomini e donne a confronto
La tabella seguente riporta la media delle quattro formule per altezze da 150 a 190 cm, in scatti di 5 cm.
| Altezza (cm) | Uomini, media (kg) | Donne, media (kg) |
|---|---|---|
| 150 | 49,6 | 46,5 |
| 155 | 53,7 | 50,2 |
| 160 | 57,8 | 53,9 |
| 165 | 61,9 | 57,7 |
| 170 | 65,9 | 61,4 |
| 175 | 70,0 | 65,1 |
| 180 | 74,1 | 68,8 |
| 185 | 78,2 | 72,5 |
| 190 | 82,3 | 76,3 |
Per ogni 5 cm in più, la media cresce di circa 4,1 kg negli uomini e 3,7 kg nelle donne. A parità di altezza, la differenza tra uomini e donne è di circa 4,4 kg a 175 cm e resta abbastanza costante lungo tutta la tabella, riflettendo la base di partenza più bassa usata nelle formule femminili.
Esempio numerico: donna di 165 cm
Ripetiamo il procedimento per una donna alta 165 cm.
- Calcolo di x: 165 / 2,54 - 60 = 5,0
- Devine: 45,5 + 2,3 × 5,0 = 56,9 kg
- Robinson: 49 + 1,7 × 5,0 = 57,4 kg
- Miller: 53,1 + 1,36 × 5,0 = 59,8 kg
- Hamwi: 45,5 + 2,2 × 5,0 = 56,4 kg
- Media delle quattro: (56,9 + 57,4 + 59,8 + 56,4) / 4 = 57,7 kg
| Formula | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| Devine | 45,5 + 2,3 × 5,0 | 56,9 kg |
| Robinson | 49 + 1,7 × 5,0 | 57,4 kg |
| Miller | 53,1 + 1,36 × 5,0 | 59,8 kg |
| Hamwi | 45,5 + 2,2 × 5,0 | 56,4 kg |
| Media | (56,9+57,4+59,8+56,4)/4 | 57,7 kg (127,1 lb) |
Qui entra in gioco un concetto diverso dal peso ideale: il range di peso sano calcolato dal BMI. Non è la stessa cosa. Il peso ideale è un singolo punto stimato da una formula; il range sano è una fascia, calcolata come min = 18,5 × altezza(m)² e max = 24,9 × altezza(m)². Per una donna di 165 cm, la fascia va da 50,4 a 67,8 kg (111,1 a 149,5 lb): la media delle quattro formule, 57,7 kg, cade comodamente dentro questo intervallo, più o meno a metà strada. Lo stesso vale per l’uomo di 175 cm dell’esempio precedente: la sua fascia sana va da 56,7 a 76,3 kg (125,0 a 168,2 lb), e i 70,0 kg di media rientrano anch’essi ben all’interno, senza toccare nessuno dei due estremi.
Questa coerenza tra i due criteri non è una regola matematica, è solo il caso in cui entrambi gli approcci, nati da dataset diversi, convergono su una stima simile per un’altezza tipica. Non significa che i due numeri debbano sempre coincidere così bene: sono strumenti costruiti in modo indipendente, e uno resta un punto singolo, l’altro una banda.
Calcola con i tuoi dati
Inserisci altezza e sesso nel calcolatore qui sotto per vedere il risultato delle quattro formule, la loro media e il range di peso sano corrispondente alla tua altezza.
Errori comuni e limiti delle formule
Trattare il numero come un obiettivo rigido. Le quattro formule nascono da dati di popolazione raccolti decenni fa, non da linee guida mediche pensate per il singolo individuo. Un risultato di 70,0 kg non significa che ogni uomo alto 175 cm debba pesare esattamente quella cifra: significa che, in media, in quella popolazione di riferimento, il peso si aggirava lì.
Confondere peso ideale e range sano del BMI. Come visto sopra, sono due cose diverse. Il peso ideale è una stima puntuale; il range sano è una fascia più ampia, spesso di 15-20 kg di ampiezza, dentro cui rientrano molti pesi diversi tutti considerati salutari secondo il BMI. Guardare solo il numero singolo, senza considerare la fascia, porta a interpretazioni troppo rigide.
Ignorare la corporatura e la massa muscolare. Nessuna delle quattro formule distingue tra massa magra e massa grassa: usano solo altezza e sesso. Una persona molto muscolosa, un powerlifter per esempio, può pesare ben oltre il numero indicato da ogni formula e restare comunque magra, perché quel peso in eccesso è muscolo, non grasso. Le formule non hanno modo di saperlo, perché non misurano la composizione corporea.
Non considerare la differenza tra i sessi nel punto di partenza. Ogni formula usa un peso base più basso per le donne alla stessa altezza, mentre la pendenza per pollice resta simile tra i due sessi. Applicare per errore la formula maschile a una donna, o viceversa, produce una stima sistematicamente sbagliata, non di poco.
Aspettarsi la stessa precisione a ogni età. Le quattro formule furono sviluppate su campioni adulti e non tengono conto dell’età: non distinguono un ventenne da un settantenne della stessa altezza, anche se la composizione corporea tipica cambia parecchio tra le due fasce d’età.
Domande frequenti
Qual è il metodo più affidabile tra le quattro formule? Nessuna è definita “la più affidabile” in senso assoluto: sono quattro stime della stessa idea con costanti diverse, e nell’esempio dell’uomo di 175 cm si concentrano in una fascia di soli 3,3 kg. Devine resta la più usata in ambito clinico soprattutto per il calcolo dei dosaggi farmacologici, non perché sia matematicamente superiore alle altre tre.
Il peso ideale calcolato qui coincide con il range sano del BMI? Spesso i due numeri si sovrappongono bene, come mostrano gli esempi di 175 cm e 165 cm sopra, ma restano concetti diversi: uno è un punto singolo da una formula del secolo scorso, l’altro è una fascia definita dalle soglie di BMI 18,5-24,9. Il primo può cadere ovunque dentro il secondo, anche vicino a uno dei suoi bordi, senza che questo sia un problema.
Perché le formule danno risultati diversi tra uomini e donne alla stessa altezza? Perché ogni formula usa un peso base di partenza più basso per le donne, mentre l’incremento per ogni pollice sopra i 152,4 cm è simile tra i sessi. A 175 cm, per esempio, la media maschile è 70,0 kg e quella femminile per la stessa altezza sarebbe di circa 65,1 kg, come mostra la tabella per altezza sopra.
Queste formule tengono conto della massa muscolare o della corporatura? No. Usano solo altezza e sesso come variabili, quindi non distinguono tra chi ha molta massa muscolare e chi ne ha poca alla stessa statura. Una persona con corporatura robusta o molto allenata può superare il numero indicato da ogni formula pur avendo una percentuale di grasso corporeo bassa: per quel tipo di valutazione servono altri strumenti, come la percentuale di massa grassa, non il peso ideale da solo.