Internet

Perché il download impiega più tempo del previsto (Mbps vs MB/s)

7 min di lettura

Il tempo di download dipende da due numeri: la dimensione del file in bit e la velocità della connessione in bit al secondo. Dividi il primo per il secondo e ottieni i secondi necessari. Il motivo per cui il risultato ti sorprende quasi sempre è che i file si misurano in byte e le connessioni in bit, e un byte vale otto bit.

La formula e la trappola Mbps contro MB/s

Il calcolo di base è questo:

tempo di trasferimento (secondi) = dimensione del file in bit / velocità della connessione in bit al secondo

Poiché il tuo file è in byte e non in bit, il primo passo è sempre convertirlo moltiplicando per 8. Da qui nasce la confusione più comune sulla velocità internet: i provider pubblicizzano il piano in megabit al secondo (Mbps), ma il gestore dei download del tuo sistema operativo mostra megabyte al secondo (MB/s). Sono due unità diverse, non un refuso, e la differenza è esattamente un fattore 8.

Per convertire i Mbps in MB/s dividi per 8. Un piano da 100 Mbps corrisponde quindi a 12,5 MB/s reali di lettura del file. Un piano da 80 Mbps corrisponde a 10 MB/s. Chi guarda la velocità pubblicizzata sul contratto e la confronta con il numero che vede nel browser sta confrontando due unità diverse, ed è per questo che il secondo sembra sempre “troppo basso”.

Un esempio risolto: 12 GB su una connessione a 50 Mbps

Prendiamo un caso concreto: un aggiornamento di un videogioco da 12 GB, scaricato su una connessione da 50 Mbps.

Primo passo, convertire la dimensione in megabit. 12 GB equivalgono a 12.288 MB (usando 1 GB = 1024 MB), che moltiplicati per 8 danno 98.304 megabit.

Secondo passo, dividere per la velocità della connessione: 98.304 megabit ÷ 50 Mbps = 1.966 secondi, cioè circa 32 minuti e 46 secondi. Questo è il tempo minimo teorico, quello che otterresti se la connessione lavorasse sempre al massimo della velocità pubblicizzata, senza cali.

Nella pratica non succede quasi mai. I trasferimenti reali sono in genere più lenti del 10-20% per via dell’overhead del protocollo, dei limiti imposti dal server da cui scarichi e delle perdite tipiche del Wi-Fi rispetto a un cavo. Applicando un 15% di overhead, ragionevole per una situazione tipica, lo stesso download da 12 GB diventa circa 38 minuti e 33 secondi. Per chi vuole verificare il numero leggendo la velocità in byte anziché in bit: 50 Mbps corrispondono a 6,25 MB/s.

Tabella di riferimento: tempi per file e velocità comuni

Ecco i tempi di download teorici per alcune combinazioni tipiche di dimensione del file e velocità di connessione. Sono calcolati alla velocità massima pubblicizzata, senza applicare l’overhead visto sopra: nella pratica aspettati qualche minuto in più, soprattutto sui file più grandi.

File / velocità di connessione25 Mbps100 Mbps300 Mbps1000 Mbps (1 Gbps)
Lotto di 100 foto (500 MB)2min 40s40s13s4s
Film in HD (4 GB)21min 51s5min 28s1min 49s33s
Aggiornamento di sistema (5 GB)27min 18s6min 50s2min 17s41s
Film in 4K (25 GB)2h 16min 32s34min 8s11min 23s3min 25s
Installazione gioco AAA (70 GB)6h 22min 18s1h 35min 34s31min 51s9min 33s

Vale la pena notare quanto la differenza tra 100 Mbps e 300 Mbps pesi soprattutto sui file grandi: un’installazione di gioco che richiede un’ora e mezza a 100 Mbps scende a mezz’ora a 300 Mbps. Sui file piccoli, invece, la differenza tra le fasce di velocità più alte diventa quasi impercettibile, perché il tempo scende già sotto il minuto.

Calcola con i tuoi valori

Inserisci la dimensione del tuo file e la velocità della tua connessione (in Mbps, Gbps o direttamente in MB/s) per vedere il tempo stimato:

Calcolatore Tempo di Download
Gratis, senza registrazione, su qualsiasi dispositivo.
Apri lo strumento completo

Errori comuni e casi particolari

Confondere Mbps e MB/s. È la fonte principale di confusione su “perché il mio download è più lento del previsto”. Il piano dice 100 Mbps, il gestore dei download mostra un numero attorno ai 10-12 MB/s, e sembra che qualcosa non funzioni. In realtà il gestore dei download sta semplicemente mostrando l’unità corretta per un file, mentre il contratto usa l’unità corretta per una linea di trasmissione. Sono la stessa velocità, espressa in due modi.

Dare per scontato di raggiungere sempre la velocità massima pubblicizzata. Quella è la velocità di picco in condizioni ideali. Nella pratica, l’overhead del protocollo, un server del provider di contenuti sovraccarico o una connessione Wi-Fi rispetto a un cavo ethernet possono far perdere tra il 10 e il 20% della velocità nominale. Se stai pianificando quanto tempo aspettare, aggiungi sempre un margine.

Dimenticare che l’upload è spesso molto più lento del download. Sui piani residenziali, specialmente su rete via cavo o ADSL, la velocità di upload dichiarata può essere una frazione di quella di download, anche dieci volte inferiore su alcuni piani asimmetrici. È rilevante ogni volta che carichi un video su una piattaforma o fai un backup su cloud: il tempo che ti aspetti guardando la velocità di download non si applica.

Non considerare gli altri dispositivi collegati. Se in casa ci sono altri dispositivi che scaricano aggiornamenti, streammano video o fanno backup nello stesso momento, la banda disponibile per il tuo download si riduce di conseguenza. Il calcolo assume che tutta la velocità della connessione sia dedicata a quel singolo trasferimento, cosa che raramente accade in una rete domestica condivisa.

Domande frequenti

Perché il mio download impiega più tempo di quanto promette il mio piano internet? Per due motivi che si sommano. Il primo è l’unità: il piano è pubblicizzato in Mbps mentre il download che vedi è in MB/s, otto volte più piccolo a parità di velocità reale. Il secondo è l’overhead: anche convertendo correttamente le unità, i trasferimenti reali perdono tipicamente il 10-20% per via del protocollo di rete, del server da cui scarichi o della qualità del segnale Wi-Fi.

Qual è la differenza tra Mbps e MB/s? Mbps è megabit al secondo, l’unità che i provider usano per pubblicizzare i piani. MB/s è megabyte al secondo, otto volte più grande a parità di cifra numerica. Per passare da Mbps a MB/s dividi per 8: un piano da 100 Mbps corrisponde a circa 12,5 MB/s.

Una connessione “giga” (1000 Mbps) scarica davvero a 1000 MB/s? No. 1000 Mbps, cioè 1 Gbps, corrisponde a 1000 ÷ 8 = 125 MB/s in condizioni teoriche ideali, e nella pratica meno per via dell’overhead descritto sopra. Il nome commerciale “giga” si riferisce ai megabit al secondo pubblicizzati, non ai megabyte al secondo che vedrai effettivamente nel gestore dei download.

La velocità di upload è uguale a quella di download? Quasi mai, sui piani residenziali. La maggior parte delle connessioni via cavo o ADSL è asimmetrica: la velocità di download dichiarata è molto più alta di quella di upload, a volte di un ordine di grandezza. Le connessioni in fibra simmetrica sono l’eccezione, non la norma. Controlla sempre la cifra di upload separatamente prima di stimare quanto tempo richiederà caricare un file grande.

Il calcolatore tiene conto dell’overhead reale del 10-20%? Mostra il tempo teorico alla velocità che inserisci, lo stesso principio della tabella qui sopra. Per una stima più realistica, prendi il risultato e aggiungi mentalmente un 10-20% di margine, soprattutto se stai pianificando un’attività con una scadenza precisa.

Calcolatore Tempo di Download
Ora provalo tu stesso con lo strumento completo.
Prova ora